..risotto con mazzancolle e filetti di orata di mare

..dal sapore deciso.

Mazzancolle (non di allevamento o importazione), orata preferibilmente di pesca in mare o in alternativa allevata in mare, brodo di pesce (orate), riso carnaroli, curcuma (meglio se zafferano), olio extravergine d’oliva, vino bianco o brandy. ..stacchiamo le teste alle mazzancolle e le saltiamo in padella con un filo d’olio, schiacciandole per ottenerne un fumeto molto ristretto. Togliamo le teste e aggiungiamo le code pulite, facciamo saltare due minuti e sfumiamo con il brandy...a parte avremo già precedentemente preparato un brodo di pesce con l’orata e vegetali (pomodoro secco, cipolla ecc).

Tostiamo il riso..sfumiamo con del vino bianco e cominciamo ad aggiungere lentamente il brodo. In piccole dosi, il riso se lo deve “sudare”. E mescoliamo leggermente, se possiamo anche solo agitando il tegame per non rovinare i chicchi di riso...dopo che il riso sta andando aggiungeremo una punta di cucchiaino di curcuma, o se si ha dello zafferano (certamente più caro)..a questo punto proseguiamo la cottura e solo pochi minuti prima del termine aggiungiamo le mazzancolle con il loro sughetto e i filetti di orata. Spento il fuoco mantechiamo con dell’olio extravergine d’oliva…..prima di servire un pizzico di prezzemolo appena trito

..coda di bovino e cous cous

..un piatto e un abbinamento che feci alcuni anni fa. Per quanto riguarda la preparazione della coda (tipo coda alla vaccinara) sono andato a memoria, non potendo ovviamente domandare chiarimenti alla persona che la preparò e me la fece assaggiare la prima volta. Ho voluto rivedere alcuni ingredienti e dare al piatto un sapore aromatico...ingredienti: coda di bovino adulto, aglio, cipolla, carote, cannella, pomodori pelati, vino rosso, olio. Per il cous cous, acqua, olio, sale, burro e curcuma.

Rosolare i pezzi della coda con olio extravergine d’oliva, aglio e cipolla. Unire le carote e un mezzo bicchiere di vino rosso (io ho usato il Cannonau), per ultimo i pelati e un bastoncino di cannella.

Se non volete rimetterci la bombola (la cottura è di diverse ore) usate la pentola a pressione (come faccio io) e in un’ora è pronta.

Per il cous cous preparazione standard. 150 cc d’acqua, due cucchiai d’olio e un pizzico di sale. Al bollore spegnere e unire 150 g di semola, mescolare per 2 minuti e aggiungere la punta di un cucchiaino di curcuma. Riaccendere il fornello, una noce di burro e mescolare per 4 minuti.

..fare il pane in casa

Piacevole, semplice e con gustosi risultati...come questo. Una via di mezzo tra il pane arabo e la pita. Da farcire caldo appena sfornato con prosciutto, formaggio, salse, verdure o altri condimenti a piacere.

Comodo da preparare, in giornate come la domenica quando fuori fa freddo...le leggere bruciature  (dovute al forno piccolo ed alle resistenze superiori troppo vicine) non pregiudicano la riuscita del pane, fatto con farina di grano duro sarda (fiore sardo). Da provare (caldo) con un filo di olio extravergine di ottima qualità   :)

(…) ma sopratutto nutro la speranza che a Baden gli alberghi siano svuotati perchè vorrei trasferirmi per un po’ nella cittadina termale, fare le cure, organizzarmi un tavolo per dipingere  e scrivere, insomma entrare in una sorta di letargo  e superare l’inizio dell’Inverno in maniere igienica.                                                                                      Magari trovo qualcuno che, per un paio di settimane, mi presta un vaso con dei pesciolini rossi in modo da non essere proprio solo e avere un sia pur piccolo passatempo.

(Quando viene l’Autunno – Hermann Hesse)

UN BALLO..

“Grotto, alberi, pioggia, tramonto,
all’interno luce, oste, musica,
tenerezza, mondo campestre, ballo:
il tutto visto attraverso una grata di bosso,
Maria balla con un abito rosso.”
(Un Ballo (L’Arte dell’ozio) – Hermann Hesse)